Manutenzione protesi oculari: le precauzioni da seguire

Protesi oculari: manutenzione

luglio 18th, 2018

L’applicazione delle protesi oculari non è dolorosa e viene eseguita senza anestesia, tuttavia può essere avvertito per breve tempo un senso di fastidio durante la fase provvisoria o quando la protesi ha subito modifiche sostanziali della forma. Per quanto riguarda la manutenzione bisogna seguire alcuni passaggi.

Manutenzione protesi oculari

È consigliabile rimuovere la protesi almeno una volta alla settimana per eseguire la pulizia accurata della cavità ed ogni volta che viene richiesto dal medico oculista.
La protesi deve essere pulita e disinfettata quotidianamente per mezzo di prodotti specifici indicati dagli esperti. È buona norma effettuare la pulizia della protesi al mattino e alla sera, senza rimuoverla dalla cavità.
Una manutenzione scorretta o assente può provocare irritazione dei tessuti, scarsa tollerabilità e rischio di infezione. Per migliorare lo scorrimento delle palpebre è possibile utilizzare una soluzione lubrificante specifica per protesi oculari in gocce o gel. In presenza di patologie da raffreddamento la secrezione aumenta e la protesi si sporca maggiormente, occorre perciò effettuare la pulizia anche più volte al giorno.
Colliri o lacrime artificiali possono essere instillati direttamente sulla protesi senza rimuoverla. E’ sconsigliato invece l’uso di pomate (che tendono ad incrostare la superficie della protesi) ed è assolutamente vietato l’uso di alcool o soluzioni a base di iodio (tipo Betadine).

Manutenzione protesi oculari: limitazioni

La protesi deve rimanere applicata per tutta la giornata ed anche durante il sonno (tranne la protesi a guscio per bulbo atrofico o microftalmo che dovrebbe essere rimossa la notte) e può essere utilizzata senza limitazioni nella vita quotidiana. E’ possibile guidare, truccarsi, praticare attività sportive e subacquee. Esistono tuttavia alcune limitazioni e piccoli inconvenienti:

  • Perdita della “profondità di campo”: durante i primi giorni di visione monoculare si avvertirà una notevole difficoltà nel valutare la corretta posizione degli oggetti posti davanti a sé proprio per mancanza di visione stereoscopica (l’esempio classico è quello di non riuscire a prendere un bicchiere sulla tavola al primo tentativo). Il fenomeno dura da pochi giorni ad alcune settimane e scompare mano a mano che le nuove informazioni visive arrivano al cervello e vengono rielaborate.
  • Restringimento del campo visivo: la mancanza di un occhio costringe ad effettuare movimenti della testa in direzione della zona cieca per compensare la perdita di percezione della distanza e del campo visivo (l’esempio classico è l’atto del guardare negli specchi retrovisori laterali durante la guida dell’auto).
  • Secchezza oculare: in alcuni casi successivamente all’intervento di enucleazione la lacrimazione può diventare scarsa e di conseguenza compromettere la lubrificazione della cavità e della protesi: nei casi più lievi si può sopperire con l’uso di lacrime artificiali in gocce, gel o colliri equivalenti ma se la disfunzione tende a cronicizzare occorre effettuare una visita oculistica più approfondita.
  • Secrezione abbondante: Anche in presenza della protesi la cavità oculare potrà produrre secrezione, spesso anche in modo copioso: sarà sufficiente rimuoverla come indicato in questo link.

Se dopo la rimozione della secrezione e la pulizia della protesi la cavità continua a secernere, è consigliabile effettuare una visita oculistica più approfondita.
Fonte: Dalpasso.it

No comments yet. You should be kind and add one!

Leave a Reply

Your email address will not be published.This is a required field!

<small>You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">HTML</abbr> tags and attributes:<br> <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Dona ora

Sostieni anche tu i bambini che lottano contro il Retinoblastoma e le loro famiglie. Il tuo contributo è importante.


Iscriviti alla Newsletter

Lascia la tua e-mail per essere aggiornato sulle notizie relative al Retinoblastoma o alla nostra associazione.


Condividi18
Tweet
+1
Condividi

Powered by Watch Dragon ball super